LIFESTYLE
Silvia Artana

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La camicia per l'uomo è un vero e proprio capo passepartout. Perfetta di giorno e di sera, va bene in ufficio (quando non è espressamente richiesta) e per un'occasione informale, mentre è imprescindibile con il completo. Una grande versatilità, resa possibile dai diversi tipi di tessuto con i quali è confezionata e dalla forma del colletto. Per non sbagliare, scoprite qui come scegliere quella "giusta" per ogni stagione e circostanza. Tessuti e stili: a ciascuno il suo Il tessuto non solo fa lo stile di una camicia, ma definisce anche la sua stagionalità. I più comuni sono: Oxford - formato da un filo di ordito per due di trama, si differenzia in fine (estivo), medio (casual) e doppio ritorto (invernale). Tipica di questo tessuto è la micro-puntinatura bianca su fondo colorato, mentre la consistenza al tatto è morbida e setosa e l'aspetto lucido e cangiante. Giro inglese - estremamente sofisticato, è caratterizzato da una trama con fibre colorate e bianche alternate e un aspetto a nido d'ape. Ideale per l'inverno e le mezze stagioni, è utilizzato per camicie eleganti. Doppio ritorto - lucido alla vista e setoso al tatto, è un tessuto particolarmente resistente e che si stropiccia poco, utilizzato per confezionare sia camicie formali che casual. Twill - la lavorazione a finissima trama rigata diagonale lo rende morbido e ideale per ogni periodo dell'anno. Popeline - caratterizzato da ordito più fine della trama, è un tessuto leggero e liscio, ideale per tutte le stagioni. Fil-à-fil - simile al popeline per lavorazione, si differenzia per la maggiore leggerezza. Piqué - tessuto definito "composto" per la presenza di una doppia trama e un doppio ordito, è morbido e soffice e viene utilizzato per confezionare camicie da indossare nei mesi più caldi. Voile - formato da una trama liscia e compatta, è un tessuto prezioso, utilizzato per confezionare camicie esclusive, ideali per essere indossate in ogni periodo dell'anno. Lino - la sua principale caratteristica è la trama in fibra vegetale, che lo rende estremamente leggero e fresco, perfetto per camicie eleganti e informali da indossare nelle stagioni più calde. Batista o Cambrai - è un tessuto in fibra di lino o cotone, leggerissimo e particolarmente adatto ai mesi più caldi. Seta - formato da una trama in fibra animale, è un tessuto lucido all'aspetto e molto morbido al tatto. Utilizzato per confezionare camicie di alta gamma. Tanti colletti, tante occasioni Esistono diversi colletti e ognuno definisce lo stile della camicia e l'occasione in cui indossarla. I più comuni sono: Italiano - è caratterizzato da punte dritte non molto aperte che puntano verso il basso. Si differenzia in standard (per tutte le occasioni), classico (elegante), aggiornato (casual), aperto (sportivo), chiuso (molto elegante, da portare con nodo della cravatta piccolo), basso (come lo standard, ma dall'altezza inferiore), basso punte corte (casual, da portare con cravatte strette) e alto due bottoni (per persone con il collo lungo, da portare con nodo della cravatta largo). Francese - colletto dallo stile formale, era il preferito del Duca di Windsor perché gli permetteva di indossare cravatte con un nodo grande (per l'appunto il nodo Windsor). La sua peculiarità sono le punte molto aperte, che puntano verso l'esterno. Button Down - casual e informale, presenta una forma morbida e le punte fermate sul corpo della camicia da due piccoli bottoni. Si differenzia in basso (informale, da portare con cravatte strette o aperto) e alto (casual-chic). Coreana - dritto e senza punte, è utilizzato soprattutto in contesti informali.  

Moda

La camicia è un capo che non può mai mancare nel guardaroba maschile. Con un paio di jeans, di chinos o di bermuda è perfetta per un look casual e sportivo, mentre indossata con la giacca e il completo è il naturale completamento di un outfit elegante. Non tutte le camicie però sono uguali. Lo "stile" infatti è questione di dettagli: dal tessuto ai bottoni, dalla forma di collo e polsini alle cuciture, ecco le regole del perfetto gentleman per vestire con classe. Tessuti [caption id="attachment_1841" align="aligncenter" width="640"] Il tessuto doppio ritorto è elegante e formale ed è tra i più utilizzati perché si stropiccia poco ed è luminoso[/caption] Il tessuto definisce lo stile di una camicia al pari del taglio, delle cuciture, del colletto e dei polsini. I modelli formali ed eleganti solitamente sono realizzati in batista o Cambrai (dal nome del suo inventore), una stoffa leggerissima di lino o cotone, in piqué, un tessuto con piccole coste a rilievo, in giro inglese, caratterizzato da un doppio ordito che risulta in una lavorazione a nido d'ape, in twill, la cui trama è composta da fili di seta che disegnano leggere costine diagonali, in Sea island, pregiato cotone americano di colore bianco, e in Pinpoint Oxford e Royal Oxford. Le camicie più pregiate possono anche essere fatte di seta, mentre il tessuto più diffuso è probabilmente il doppio ritorto, che si stropiccia poco ed è luminoso. I modelli casual, invece, sono per la maggior parte in popeline, Oxford, fil-à-fil e viyella, più o meno spessi e "grezzi" o "strutturati". Colletto [caption id="attachment_1838" align="aligncenter" width="640"] Esistono diversi tipi di colletti della camicia e ognuno definisce uno stile diverso[/caption] Come nel caso del tessuto, anche i colletti di una camicia sono diversi e si prestano per stili e occasioni differenti. Il collo italiano è caratterizzato da punte dritte piuttosto chiuse che puntano verso il basso. Nella versione classica, stretta, bassa, bassa a punte corte è ideale per occasioni formali ed eleganti, mentre in quella standard, aggiornata, aperta, alta a due bottoni è indicato per look casual e informali. Il collo alla francese, invece, presenta punte diagonali piuttosto aperte che puntano verso l'esterno. Va bene tanto in occasioni formali che informali e grazie alla sua ampiezza permette di portare cravatte con nodo grande, alla Windsor. Il collo button down, infine, è morbido con due bottoncini che fermano le punte ed è tipico delle camicie casual e sportive. Polsini [caption id="attachment_1839" align="aligncenter" width="640"] Classiche ed eleganti, casual e slim fit: a ogni camicia il suo polsino[/caption] A un occhio poco esperto i polsini possono sembrare tutti uguali, ma in realtà esistono parecchi modelli diversi. Le camicie eleganti solitamente li hanno smussati o rotondi (anche detti stondati), con bottoni oppure senza, pensati per indossare i gemelli. I polsini diritti o ad angolo quadrato e/o con doppia asola sono invece tipici delle camicie casual, mentre quelli diritti corti caratterizzano i modelli slim fit. Cuciture e finiture [caption id="attachment_1840" align="aligncenter" width="640"] Cucitura e finiture di una camicia uomo sono dettagli di stile importantissimi[/caption] Una camicia "classica" e di qualità si riconosce dai dettagli. Le cuciture, per esempio, devono essere doppie, "all'inglese", per garantire maggiore resistenza e con il carrè ribattuto in modo invisibile fino esattamente sulle spalle. Quelle laterali, invece, devono terminare con un triangolino di tessuto chiamato "mosca". Infine, sulla schiena le camicie più belle presentano due lunghe pinces che eliminano il tessuto in eccesso. Per quanto riguarda le finiture, invece, nel "cannoncino", ovvero nell'abbottonatura, tutti gli occhielli devono essere verticali, tranne quello del collo, e i bottoni devono avere uno spessore da 2 a 4 mm ed essere cuciti "a gigliuccio" o "a zampa di gallina". Segreti di stile Una camicia di buona fattura è il presupposto fondamentale per vestire con eleganza, ma molto importanti sono anche alcuni dettagli di stile. Polsini e colletto, infatti, devono "spuntare" sotto le maniche e dal retro del collo della giacca di 1 o 2 cm, mentre quest'ultima non andrebbe mai tolta durante occasioni formali e in presenza di una signora. Una volta infatti la camicia era considerato un indumento intimo e come tale da indossare esclusivamente sotto un altro capo di abbigliamento.

Moda

Comodi, pratici e alla moda. Gli zaini sono tra le borse preferite dagli uomini, che li scelgono sia per il tempo libero che per il lavoro. Sempre più spesso, infatti, capita di incrociare per strada impeccabili businessman che sfoggiano con orgoglio il loro backpack. E, attenzione, non solo in tinta unita, classico e "serioso": le tendenze moda degli ultimi anni hanno sdoganato il mix & match, con i look a contrasto tra i più gettonati. A seconda dello stile, delle esigenze e - perché no - del mood del giorno, gli uomini possono così scegliere zaini dalle forme evergreen come quelli proposti da Herschel, declinati in un'infinità di colori e fantasie e arricchiti da modelli dal design minimal come City Backpack o "futuristico" come Crown Backpack, oppure ispirati allo street style, per esempio Coyote Hill e Van Doren di Vans. Dichiaratamente eleganti sono invece lo zaino di tessuto tecnico nero con nastro web e quello in tessuto GG Supreme di Gucci, Black Leather City Webbing Backpack e 531 Navy And Black Backpack di Paul Smith e M/S Backpack – Steel Grey/Cuoio di Mismo. Per chi preferisce uno stile rilassato e casual, Gola propone una ricca selezione di modelli in canvas con linee morbide e numerose tasche (Gola Classics McKellen Rucksack), in nylon leggero e dalle dimensioni ridotte (Gola Classics Blane Rucksack) e ispirati agli zaini in dotazione ai soldati negli anni '20 (Gola Classics Barlowe Rucksack), mentre da Diesel pelle, denim e tessuti tecnici fanno da fil rouge alla collezione primavera-estate 2015. Infine, hanno un mood sofisticato e sperimentale gli zainetti uomo di Porsche Design (Sport Easy Backpack e CargoLin BackBag) e di Moma Design, che propone le linee Garage, Hub, Convoy, Pneus, Trial ed Engine.

Moda

Quanto è grande l'amore di una bambina per il suo papà? Come una scritta che si può leggere dallo Spazio, a 300 km di distanza dalla Terra. E' questa l'ispirazione della nuova campagna globale di Hyundai Motor Company, "A Message to Space", "Un messaggio per lo spazio", che supera i limiti della distanza fisica grazie a 11 vetture della gamma di punta Genesi. "A Message to Space" racconta la storia di Stephanie, tredicenne di Houston (Texas) il cui papà fa un lavoro molto speciale: l'astronauta. "Mio papà vive e lavora nello spazio", dice Stephanie nel video ufficiale della campagna che trovate qui sotto, spiegando che per questa ragione "spesso è via" e lei ne sente molto la mancanza. E allora, ecco l'idea: se trovasse il modo di scrivere un messaggio "davvero grande", il papà potrebbe vederlo anche da dov'è. Ma come riuscirci? [jscode id="1"] Fedele alla propria filosofia "partner a vita in automobili e non solo", che significa un'attenzione per il cliente che fa dell'interazione emotiva il proprio caposaldo, in aiuto di Stephanie si è mossa Hyundai Motor Company. La casa automobilistica sudcoreana, con quasi 100 mila dipendenti che lavorano in otto stabilimenti di produzione e sette centri tecnici e di design sparsi per il mondo, si è rivolta a un gruppo di esperti per permettere alla bambina di realizzare il suo desiderio. Dopo un'attenta analisi di numerosi fattori geografici e metereologici e spedizioni di ricognizione in diverse località, il team di specialisti di Hyundai ha individuato Delamar Dry Lake in Nevada come location ottimale per il messaggio di Stephanie e con 11 vetture modello Genesi ha "vergato" caratteri di 30 metri, coprendo una superficie di 5,55 km, quasi il doppio dell'area occupata da Central Park a New York, raggiungendo l'obiettivo prefissato. Il papà di Stephanie, infatti, dalla sua postazione nello Spazio a 300 km di distanza dalla Terra ha potuto leggere quello che voleva dirgli la sua bambina: "Steph ti vuole tanto bene". Una storia emozionante, resa possibile dalle eccellenti prestazioni dei motori e dalla meccanica avanzata dei veicoli Hyundai, oltre che da una stabilità di guida che ha permesso di far fronte alle asperità e alle irregolarità della superficie del deserto del Nevada e di "scrivere" le lettere giganti del messaggio di Stephanie. L'"impresa" portata a termine dalla casa automobilistica sudcoreana con 11 vetture della sua gamma di punta Genesi il 18 Gennaio 2015 è stata registrata nel Guinness World Records come "La più grande immagine scritta con pneumatici" ed è raccontata nello short film "A Message to a Space", visibile sia sul sito ufficiale della campagna (amessagetospace.com) che sul canale YouTube di Hyundai, insieme a un video del dietro le quinte e alle interviste al team di creativi responsabili del progetto. Sponsored by Hyundai

Motori

Dopo la capsule collection Polka Dots e la "rivoluzione" dell'intramontabile Lil' Jacket, Pharrell Williams torna a collaborare con Adidas e lo fa con la collezione Supercolor. L'eclettico musicista, produttore, stilista e fashion influencer ha infatti riempito di colore - letteralmente - le iconiche sneakers Superstar, realizzando 50 paia di scarpe in 50 sfumature diverse. "Non scegliere il tuo stile in base al mio o a quello di chiunque altro", dice Pharrell nel video ufficiale, "quello che ci rende tutti diversi è poter scegliere per noi stessi". Ed è proprio questo il messaggio della collezione Superstar Supercolor: i 50 modelli in altrettanti colori - un vero e proprio arcobaleno - sono un invito a esprimere la propria personalità, affermando le piccole e grandi diversità che rendono ogni persona unica e perciò speciale. [jscode id="1"] Una scelta che è un vero e proprio cortocircuito in un mondo come quello della moda, che si muove "in branco" a seguire questo o quello stile, questa o quella tendenza, dimenticando il valore dell'individualità, che invece è il "qualcosa" che rende una superstar tale, come spiega lo stesso Pharrell: "Una vera superstar conosce l'importanza dell'individualità". Allo stesso tempo però, Superstar Supercolor è una celebrazione dell'uguaglianza attraverso la diversità. Un altro messaggio forte lanciato dall'artista e da Adidas, che vogliono sottolineare come un filo unico colleghi tutte le persone nel mondo - ciascuna con una propria storia e un proprio vissuto - attraverso un oggetto quotidiano come le sneakers. Ogni scarpa della collezione Supercolor, infatti, è realizzata con gli stessi materiali e nello stesso modo, ciò che cambia è solo il colore. L'"anima", insomma, è la stessa: una metafora forse azzardata, ma di sicuro di grande impatto, che esalta il valore di comunità. Se volete farne parte portando in dote la vostra unicità, scegliete la sfumatura (o le sfumature) che meglio rappresenta la vostra personalità e invitate i vostri amici a fare altrettanto, condividendo questo post con l'hashtag #supercolor. Le sneakers Superstar Supercolor sono in vendita sul sito di Adidas e nei negozi licenziatari del brand dal 27 marzo. Sponsored by Adidas

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