LIFESTYLE
Il brand Hogan lancia la nuova collezione di scarpe da uomo per l’autunno-inverno 2015-2016, dalle classiche calzature dallo stile casual, a scarpe più sportive e cool. Vediamo quali sono tutti i modelli, tra sneakers, slip-on, mocassini e stringate, must have della stagione fredda per il moderno gentleman.Tutte le novità della collezione firmata HoganNella nuova linea Hogan uomo, il marchio opta per una stagione pratica e comoda all’insegna dello stile, ma senza tralasciare le tendenze maschili fall-winter 2015-2016. All’interno della collezione scarpe, notiamo i nuovi modelli dal design interessante, dove non mancano le calzature da uomo iconiche per il brand, ma rivisitati in chiave moderna dando un tocco di originale eleganza ed un look del tutto innovativo. È il caso dei modelli: “Interactive” perfetto per un look casual, realizzato in suede con inserti in tessuto tecnico, profili in pelle e H laterale. Altra calzatura è la sneakers “H198” in stile casual e urbano, creata con morbido tessuto nabuk, effetto velluto, con dettagli in suede a contrasto con H laterale a rilievo. Ultima tra i classici by Hogan è la “Traditional 2.0” l’ideale per l’uomo sempre in movimento, realizzata in pelle con inserto in suede a contrasto, suola in gomma e H laterale in rilievo. Passiamo alle nuove scarpe uomo firmate Hogan per un autunno-inverno al quanto versatile e minimal: il primo modello è la slip-on “Club H262”, per un look casual ma elegante, è stata realizzata con tomaia in suede, effetto vintage con guardolo in microlite e suola leggera. Per chi cerca una calzatura moderna, il brand propone il mocassino “Dress X H209” in pelle effetto vintage, con bucature all'inglese a coda di rondine con una suola ultra leggera. Si conclude la collezione con la stringata modello “Route X” anche questa è in suede con guardolo in cuoio e suola ultra leggera.

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La camicia per l'uomo è un vero e proprio capo passepartout. Perfetta di giorno e di sera, va bene in ufficio (quando non è espressamente richiesta) e per un'occasione informale, mentre è imprescindibile con il completo. Una grande versatilità, resa possibile dai diversi tipi di tessuto con i quali è confezionata e dalla forma del colletto. Per non sbagliare, scoprite qui come scegliere quella "giusta" per ogni stagione e circostanza. Tessuti e stili: a ciascuno il suo Il tessuto non solo fa lo stile di una camicia, ma definisce anche la sua stagionalità. I più comuni sono: Oxford - formato da un filo di ordito per due di trama, si differenzia in fine (estivo), medio (casual) e doppio ritorto (invernale). Tipica di questo tessuto è la micro-puntinatura bianca su fondo colorato, mentre la consistenza al tatto è morbida e setosa e l'aspetto lucido e cangiante. Giro inglese - estremamente sofisticato, è caratterizzato da una trama con fibre colorate e bianche alternate e un aspetto a nido d'ape. Ideale per l'inverno e le mezze stagioni, è utilizzato per camicie eleganti. Doppio ritorto - lucido alla vista e setoso al tatto, è un tessuto particolarmente resistente e che si stropiccia poco, utilizzato per confezionare sia camicie formali che casual. Twill - la lavorazione a finissima trama rigata diagonale lo rende morbido e ideale per ogni periodo dell'anno. Popeline - caratterizzato da ordito più fine della trama, è un tessuto leggero e liscio, ideale per tutte le stagioni. Fil-à-fil - simile al popeline per lavorazione, si differenzia per la maggiore leggerezza. Piqué - tessuto definito "composto" per la presenza di una doppia trama e un doppio ordito, è morbido e soffice e viene utilizzato per confezionare camicie da indossare nei mesi più caldi. Voile - formato da una trama liscia e compatta, è un tessuto prezioso, utilizzato per confezionare camicie esclusive, ideali per essere indossate in ogni periodo dell'anno. Lino - la sua principale caratteristica è la trama in fibra vegetale, che lo rende estremamente leggero e fresco, perfetto per camicie eleganti e informali da indossare nelle stagioni più calde. Batista o Cambrai - è un tessuto in fibra di lino o cotone, leggerissimo e particolarmente adatto ai mesi più caldi. Seta - formato da una trama in fibra animale, è un tessuto lucido all'aspetto e molto morbido al tatto. Utilizzato per confezionare camicie di alta gamma. Tanti colletti, tante occasioni Esistono diversi colletti e ognuno definisce lo stile della camicia e l'occasione in cui indossarla. I più comuni sono: Italiano - è caratterizzato da punte dritte non molto aperte che puntano verso il basso. Si differenzia in standard (per tutte le occasioni), classico (elegante), aggiornato (casual), aperto (sportivo), chiuso (molto elegante, da portare con nodo della cravatta piccolo), basso (come lo standard, ma dall'altezza inferiore), basso punte corte (casual, da portare con cravatte strette) e alto due bottoni (per persone con il collo lungo, da portare con nodo della cravatta largo). Francese - colletto dallo stile formale, era il preferito del Duca di Windsor perché gli permetteva di indossare cravatte con un nodo grande (per l'appunto il nodo Windsor). La sua peculiarità sono le punte molto aperte, che puntano verso l'esterno. Button Down - casual e informale, presenta una forma morbida e le punte fermate sul corpo della camicia da due piccoli bottoni. Si differenzia in basso (informale, da portare con cravatte strette o aperto) e alto (casual-chic). Coreana - dritto e senza punte, è utilizzato soprattutto in contesti informali.  

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La camicia è un capo che non può mai mancare nel guardaroba maschile. Con un paio di jeans, di chinos o di bermuda è perfetta per un look casual e sportivo, mentre indossata con la giacca e il completo è il naturale completamento di un outfit elegante. Non tutte le camicie però sono uguali. Lo "stile" infatti è questione di dettagli: dal tessuto ai bottoni, dalla forma di collo e polsini alle cuciture, ecco le regole del perfetto gentleman per vestire con classe. Tessuti [caption id="attachment_1841" align="aligncenter" width="640"] Il tessuto doppio ritorto è elegante e formale ed è tra i più utilizzati perché si stropiccia poco ed è luminoso[/caption] Il tessuto definisce lo stile di una camicia al pari del taglio, delle cuciture, del colletto e dei polsini. I modelli formali ed eleganti solitamente sono realizzati in batista o Cambrai (dal nome del suo inventore), una stoffa leggerissima di lino o cotone, in piqué, un tessuto con piccole coste a rilievo, in giro inglese, caratterizzato da un doppio ordito che risulta in una lavorazione a nido d'ape, in twill, la cui trama è composta da fili di seta che disegnano leggere costine diagonali, in Sea island, pregiato cotone americano di colore bianco, e in Pinpoint Oxford e Royal Oxford. Le camicie più pregiate possono anche essere fatte di seta, mentre il tessuto più diffuso è probabilmente il doppio ritorto, che si stropiccia poco ed è luminoso. I modelli casual, invece, sono per la maggior parte in popeline, Oxford, fil-à-fil e viyella, più o meno spessi e "grezzi" o "strutturati". Colletto [caption id="attachment_1838" align="aligncenter" width="640"] Esistono diversi tipi di colletti della camicia e ognuno definisce uno stile diverso[/caption] Come nel caso del tessuto, anche i colletti di una camicia sono diversi e si prestano per stili e occasioni differenti. Il collo italiano è caratterizzato da punte dritte piuttosto chiuse che puntano verso il basso. Nella versione classica, stretta, bassa, bassa a punte corte è ideale per occasioni formali ed eleganti, mentre in quella standard, aggiornata, aperta, alta a due bottoni è indicato per look casual e informali. Il collo alla francese, invece, presenta punte diagonali piuttosto aperte che puntano verso l'esterno. Va bene tanto in occasioni formali che informali e grazie alla sua ampiezza permette di portare cravatte con nodo grande, alla Windsor. Il collo button down, infine, è morbido con due bottoncini che fermano le punte ed è tipico delle camicie casual e sportive. Polsini [caption id="attachment_1839" align="aligncenter" width="640"] Classiche ed eleganti, casual e slim fit: a ogni camicia il suo polsino[/caption] A un occhio poco esperto i polsini possono sembrare tutti uguali, ma in realtà esistono parecchi modelli diversi. Le camicie eleganti solitamente li hanno smussati o rotondi (anche detti stondati), con bottoni oppure senza, pensati per indossare i gemelli. I polsini diritti o ad angolo quadrato e/o con doppia asola sono invece tipici delle camicie casual, mentre quelli diritti corti caratterizzano i modelli slim fit. Cuciture e finiture [caption id="attachment_1840" align="aligncenter" width="640"] Cucitura e finiture di una camicia uomo sono dettagli di stile importantissimi[/caption] Una camicia "classica" e di qualità si riconosce dai dettagli. Le cuciture, per esempio, devono essere doppie, "all'inglese", per garantire maggiore resistenza e con il carrè ribattuto in modo invisibile fino esattamente sulle spalle. Quelle laterali, invece, devono terminare con un triangolino di tessuto chiamato "mosca". Infine, sulla schiena le camicie più belle presentano due lunghe pinces che eliminano il tessuto in eccesso. Per quanto riguarda le finiture, invece, nel "cannoncino", ovvero nell'abbottonatura, tutti gli occhielli devono essere verticali, tranne quello del collo, e i bottoni devono avere uno spessore da 2 a 4 mm ed essere cuciti "a gigliuccio" o "a zampa di gallina". Segreti di stile Una camicia di buona fattura è il presupposto fondamentale per vestire con eleganza, ma molto importanti sono anche alcuni dettagli di stile. Polsini e colletto, infatti, devono "spuntare" sotto le maniche e dal retro del collo della giacca di 1 o 2 cm, mentre quest'ultima non andrebbe mai tolta durante occasioni formali e in presenza di una signora. Una volta infatti la camicia era considerato un indumento intimo e come tale da indossare esclusivamente sotto un altro capo di abbigliamento.

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Anche il mondo delle scarpe da uomo ha iniziato a sfoggiare i suoi trend dedicati alla stagione primavera/estate 2015: tra le tantissime collezioni per il periodo più caldo dell'anno, è possibile distinguere alcuni trend imprescindibili e da non perdere assolutamente sia dagli amanti della moda che da chi vuole essere sempre al passo coi tempi. Mocassini, stringate, monocrome o un vero e proprio bagno di colore, sono davvero molte le alternative che compongono l'eterogenea proposta delle case più apprezzate; ecco dunque alcuni stili da non far assolutamente mancare nella propria scarpiera per un look sempre accattivante e appagante. Praticità e comfort per tutti i giorni Immancabili davanti alle calde temperature estive, sono i sandali, caratterizzati da grandi fasce in tessuto o cuorio, e i mocassini: comode, adatte all'abbigliamento dedicato al tempo libero così come alle serate più casual, magari in riva al mare o a bordo piscina, queste calzature vengono declinate in ogni accezione per venire incontro alle necessita di ogni uomo. Ecco dunque spuntare accanto alle proposte più eleganti, come le Tod's dedicate alla serie Ferrari con simbolo della casa automobilistica e colori in tono, quelle realizzate in tessuto: si tratta delle espadrillas, come quelle di Kenzo, uno dei trend tornato in auge negli ultimi anni e che non accenna a voler tornare nell'ombra; tomaia leggera che traspira e facili da indossare, le slip on della Vans sono poi un immancabile must have per chi non vuole rinunciare al fascino di una scarpa evergreen ma dallo spirito giovane e divertente. Stringate: dall'eleganza allo stile casual Non solo scarpe aperte ma anche stringate, casual ed eleganti: praticità fa rima con sneakers, basse sulla caviglia o alte, in stile basket; immancabili grazie alla quantità di colori proposti sono quelle della collezione in limited edition di Pharrell Williams per Adidas. L'eleganza, come sempre, è sinonimo di Oxford e monk shoe: stringate, dalla forma affusolata e rigorosamente in pelle, hanno dalla loro parte alcune interessanti variazioni sul tema create dai nomi più interessanti dell'industria calzaturiera, come l'effetto usato o la punta estremamente pronunciata; per una versione più pratica, non mancano i modelli realizzati in camoscio o tessuto, leggeri e pratici, completano l'outfit conferendo uno stile casual ma non troppo anche nelle uscite in città e non solo in ambienti di vacanza.

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Comodi, pratici e alla moda. Gli zaini sono tra le borse preferite dagli uomini, che li scelgono sia per il tempo libero che per il lavoro. Sempre più spesso, infatti, capita di incrociare per strada impeccabili businessman che sfoggiano con orgoglio il loro backpack. E, attenzione, non solo in tinta unita, classico e "serioso": le tendenze moda degli ultimi anni hanno sdoganato il mix & match, con i look a contrasto tra i più gettonati. A seconda dello stile, delle esigenze e - perché no - del mood del giorno, gli uomini possono così scegliere zaini dalle forme evergreen come quelli proposti da Herschel, declinati in un'infinità di colori e fantasie e arricchiti da modelli dal design minimal come City Backpack o "futuristico" come Crown Backpack, oppure ispirati allo street style, per esempio Coyote Hill e Van Doren di Vans. Dichiaratamente eleganti sono invece lo zaino di tessuto tecnico nero con nastro web e quello in tessuto GG Supreme di Gucci, Black Leather City Webbing Backpack e 531 Navy And Black Backpack di Paul Smith e M/S Backpack – Steel Grey/Cuoio di Mismo. Per chi preferisce uno stile rilassato e casual, Gola propone una ricca selezione di modelli in canvas con linee morbide e numerose tasche (Gola Classics McKellen Rucksack), in nylon leggero e dalle dimensioni ridotte (Gola Classics Blane Rucksack) e ispirati agli zaini in dotazione ai soldati negli anni '20 (Gola Classics Barlowe Rucksack), mentre da Diesel pelle, denim e tessuti tecnici fanno da fil rouge alla collezione primavera-estate 2015. Infine, hanno un mood sofisticato e sperimentale gli zainetti uomo di Porsche Design (Sport Easy Backpack e CargoLin BackBag) e di Moma Design, che propone le linee Garage, Hub, Convoy, Pneus, Trial ed Engine.

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Dopo il grande successo arrivato nelle scorse settimane è arrivata l'ultima tappa del concorso Better Champions di Lottomatica che premia gli scommettitori più fedeli. I primi vincitori hanno già vissuto i loro giorni da sogno nelle più importanti città del calcio europeo: nell'ultima tappa ci si giocherà un viaggio a Berlino dal 5 al 7 giugno. Per partecipare bisogna scommettere dal 5 aprile al 10 maggio scegliendo tra gli eventi del palinsesto di Lottomatica. Gli utenti potranno accumulare punti che andranno a formare una speciale classifica che premierà i vincitori con un viaggio in una delle più belle città europee, capitale anche del calcio che conta. Come funziona Better Champions? È molto semplice. Ogni scommettitore otterrà dei punti per ogni scommessa effettuata, a prescindere dall'esito dell'incontro. In caso di pronostico esatto il suo punteggio sarà raddoppiato. Particolare tipologie di punteggio saranno assegnate anche a punteggi multipli e sistemi che concorreranno ad aiutare l'utente a scalare la classifica finale. Le classifiche saranno divise in tre fasce, a seconda dell'entità della giocate. Alla categoria Capitano parteciperanno tutti gli scommettitori con puntate superiori ai 20 euro mentre alla categoria Titolare apparterranno tutte le giocate comprese tra i 5 e i 20 euro. L'ultima categoria, denominata Primavera, accoglierà le scommesse più basse (fino a 5 euro). Per tutti c'è la possibilità di vincere! Tra i premi in palio, oltre al pacchetto "Due giorni di campione" anche numerosi bonus da utilizzare direttamente sul proprio conto gioco. I premi di quest'ultima fase verranno assegnati entro il 25 maggio, data in cui verranno stabiliti i vincitori del concorso. Concorso dedicato ai maggiorenni [caption id="attachment_1743" align="alignnone" width="650"] Giunge all'ultima fase il concorso Better Champions di Lottomatica[/caption] [jscode id="1"]

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La primavera/estate 2015 dei capispalla dedicati alla moda uomo è estremamente eterogenea, dominata da trend differenti e adatti anche ai gusti dei più esigenti che non vogliono rinunciare alla praticità né tantomeno allo stile in ogni occasione del giorno e della notte. Diversi materiali che si addicono al lavoro così come al tempo libero e una palette di colori che raccoglie le tonalità più classiche e accattivanti di sempre sono al centro dell’attenzione delle nuove collezioni; non resta dunque che superare l'iniziale imbarazzo della scelta, giocando con gli abbinamenti più azzeccati per ricreare giorno dopo giorno il proprio look preferito con le giacche più interessanti. La pelle è uno dei materiali imprescindibili quando si tratta di giacche: per uno stile rock, aggressive e glamour questo materiale naturale è la prima fonte d’ispirazione; dal taglio a chiodo, tipico della cultura musicale più dura ed evergreen scelto da Balmain e Givenchy al bomber fino alle linee più rigorose ma mai banali di Guess le alternative sono tantissime. Se il colore prevalentemente utilizzato è il total black, con unica concessione di zip e bottoni in metallo argentato a contrasto, non mancano le varianti sul tema che scelgono il sabbia e tutti i colori della terra per portare una ventata di luce alla proposta di capispalla. Anche il tessuto, naturale o in filato tecnico, è un immancabile must have del guardaroba: ecco perché sono tantissimi i modelli in filato da indossare nei momenti più freschi della stagione primaverile/estiva; come ogni anno dalla sua creazione, immancabile è la giacca realizzata in jeans: tante sono le varianti, dai colori tradizionali più o meno intensi, in stile Levi’s e Burberry Brit, alla lunghezza della maniche che da lunga diventa completamente assente o in felpa come nella proposta di River Island. Tecnici, più o meno capaci di trattenere il calore e declinati prevalentemente nella tonalità del blu, del beige con alcune concessioni al colore e alle fantasie sono i bomber e i giubbotti proposti da Moncler così come quelli in stile college americano; non meno importanti sono i parka e i montgomery: ritornati recentemente sulla cresta dell’onda, questi ultimi sono stati proposti anche da H&M nei colori del sottobosco.

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Dopo la capsule collection Polka Dots e la "rivoluzione" dell'intramontabile Lil' Jacket, Pharrell Williams torna a collaborare con Adidas e lo fa con la collezione Supercolor. L'eclettico musicista, produttore, stilista e fashion influencer ha infatti riempito di colore - letteralmente - le iconiche sneakers Superstar, realizzando 50 paia di scarpe in 50 sfumature diverse. "Non scegliere il tuo stile in base al mio o a quello di chiunque altro", dice Pharrell nel video ufficiale, "quello che ci rende tutti diversi è poter scegliere per noi stessi". Ed è proprio questo il messaggio della collezione Superstar Supercolor: i 50 modelli in altrettanti colori - un vero e proprio arcobaleno - sono un invito a esprimere la propria personalità, affermando le piccole e grandi diversità che rendono ogni persona unica e perciò speciale. [jscode id="1"] Una scelta che è un vero e proprio cortocircuito in un mondo come quello della moda, che si muove "in branco" a seguire questo o quello stile, questa o quella tendenza, dimenticando il valore dell'individualità, che invece è il "qualcosa" che rende una superstar tale, come spiega lo stesso Pharrell: "Una vera superstar conosce l'importanza dell'individualità". Allo stesso tempo però, Superstar Supercolor è una celebrazione dell'uguaglianza attraverso la diversità. Un altro messaggio forte lanciato dall'artista e da Adidas, che vogliono sottolineare come un filo unico colleghi tutte le persone nel mondo - ciascuna con una propria storia e un proprio vissuto - attraverso un oggetto quotidiano come le sneakers. Ogni scarpa della collezione Supercolor, infatti, è realizzata con gli stessi materiali e nello stesso modo, ciò che cambia è solo il colore. L'"anima", insomma, è la stessa: una metafora forse azzardata, ma di sicuro di grande impatto, che esalta il valore di comunità. Se volete farne parte portando in dote la vostra unicità, scegliete la sfumatura (o le sfumature) che meglio rappresenta la vostra personalità e invitate i vostri amici a fare altrettanto, condividendo questo post con l'hashtag #supercolor. Le sneakers Superstar Supercolor sono in vendita sul sito di Adidas e nei negozi licenziatari del brand dal 27 marzo. Sponsored by Adidas

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La barba è passata di moda. Anzi, no. La tendenza "hipster" per eccellenza sembrava avere perso smalto dopo le ultime stagioni e invece eccola ancora protagonista. Oltre a schiere di "comuni mortali", a contribuire al suo successo ci sono molti vip (tra cui Andrea Pirlo, Jamie Dornan e Ben Affleck, solo per citarne alcuni) che l'hanno adottata come signature look e ormai non possono più farne a meno. Ma quali sono i trend per la stagione primavera-estate 2015? Se da un lato resta in auge la barba lunga e folta, vero e proprio biglietto da visita delle nuove generazioni di intellettuali (o sedicenti tali) e bohèmienne, dall'altro sta prendendo piede la sua versione corta, meno eccentrica e più facile da portare nella quotidianità, che richiede però doppia cura e manutenzione. Molto gettonata è anche la barba finto incolta, ovvero quella che vela il viso come un'ombra. Elegante e perfetta per regalare un aspetto misterioso e un po' dannato, deve essere gestita con grande pazienza e attenzione per mantanere l'effetto 5 o'Clock Shadow - ovvero quello che si ottiene dopo circa 12 ore dalla rasatura - che è ciò che la rende speciale. Un po' a sorpresa, nella guida alle tendenze per la primavera-estate 2015 si riaffaccia anche il pizzetto. Usato e abusato negli anni '90 e nei primi 2000, torna a ombreggiare il mento degli uomini, anche se in una nuova versione, che lo vuole abbinato a barba piena e corta. Infine, per gli amanti di una bellezza un po' retrò, la nuova stagione propone barba con baffi a matita e a manubrio (i baffi "hipster" per eccellenza), da osare però solo con uno stile molto ben definito e particolare. Diversamente, il rischio è di sembrare una caricatura.  

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